PROTESI PENIENE
|
La possibilità di restituire una rigidità al pene tale
da consentire la penetrazione ed il rapporto sessuale
venne ricercata, tra i primi, da Carrion, Scott e
Subrini agli inizi degli anni ’70, utilizzando le
protesi peniene.
|
|
|
Il principio delle protesi peniene si basa sul fatto che
l’inserimento all’interno dei corpi cavernosi,
nell’ambito del tessuto spugnoso, di cilindri di
materiale inerte compatibile (silicone) può
consentire al pene di avere una rigidità (artificiale)
costante, capace di ottenere una penetrazione fino al
raggiungimento dell’orgasmo ed oltre.
[ Vari tipi di protesi peniene ] |

|
L’inserimento di queste protesi non modifica
sostanzialmente l’aspetto estetico del pene, che appare
costantemente in stato di erezione. Il pene ha un
aspetto normale, normale sensibilità e percezione. La
fuoriuscita delle urine e dello sperma non viene
modificata.
|
|
Se il paziente si denuda può essere apparente che il
pene è in stato di erezione. Quando si indossano gli
indumenti, i semplici slips riescono a contenere il pene
pur se il rilievo dell’asta in erezione può essere
evidente. Con i normali pantaloni non si vede e non si
percepisce nulla.
[ Paziente con
protesi peniena malleabile ] |
 |
|
L’intervento è sostanzialmente semplice. Il paziente
riprende la normale attività fisica in pochi giorni e
quella sessuale in poche settimane.
|
|
 |
Nel tentativo di poter
occultare al massimo la presenza delle protesi peniene
si è passati dalle protesi rigide a quelle malleabili
(che possono essere piegate se non si hanno rapporti) a
quelle idrauliche che possono essere attivate dal
paziente in occasione del rapporto sessuale e sgonfiate
nelle altre situazioni.
[ Protesi
peniene idrauliche e malleabili ] |
|
Tra le varie possibilità per ripristinare una erezione
valida che possa consentire un rapporto sessuale, l’impianto
protesico appare uno dei migliori. Il paziente ha la massima
spontaneità. Non deve assumere farmaci o praticare iniezioni
prima del rapporto. In qualsiasi momento è in grado di avere
una attività sessuale. L’erezione dura oltre la
eiaculazione. E’ il paziente che decide quando poter
interrompere il rapporto.
Il
posizionamento di una protesi peniena rappresenta una
opzione valida per tutti i maschi che non rispondono alle
altre procedure, o che per motivi medici non possono
utilizzarle oppure che rifiutano di utilizzarle per motivi
psicologici e comportamentali.

Il paziente attiva la
protesi agendo sulla pompa intrascrotale.
|
Paziente di 48 anni con protesi idraulica Mentor
Titan. La presenza della protesi non è
assolutamente visibile nè percepibile in
erezione. Anche in stato di flaccidità la
presenza dei cilindri idraulici è difficilmente
percepibile dall'esterno
|
|
|